COLORIAMO IL CAVOLFIORE

la velluata di cavolfiore colorata
La vellutata di cavolfiore colorata

 

Mai e poi mai avrei pensato di diventare un fan dei broccoli, dei cavolfiori, addirittura, delle rape. Quando ero piccolo ne stavo parecchio lontano. Non sopportavo l’odore, volevo questi ortaggi lontano dal mio piatto. Ebbene è da circa cinque anni che, durante l’inverno, non riesco a farne a meno. Sono ottimi con la pasta, buonissimi con i risotti, , quasi insuperabili come contorni, direi eccezionali con le vellutate.

ll cavolfiore è particolarmente indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Insieme ai broccoli , secondo recenti ricerche scientifiche, sarebbero efficaci nella prevenzione del cancro alla prostata.

Generalmente viene bollito o fatto al vapore, ma è buonissimo anche al forno, o fatto arrosto. A me piace in qualsiasi modo, basta che non sia troppo bollito. Vediamo la mia ricetta di Vellutata di cavolfiore colorata.

Ingredienti

  • 1 kg cavolfiore;
  • 1 litro brodo di verdure;
  • 2 cucchiaini di curcuma;
  • 1 cucchiaino di paprika dolce;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • erba cipollina fresca qb;
  • olio evo qb;
  • sale qb;
  • pepe qb;
  • ricotta salata;

Procedimento:

E’ semplicissimo: pulire il cavolfiore dalle sue foglie e parti di gambo scuro; in una pentola far rosolare l’aglio, poi aggiungere il cafolfiore, lasciarlo a fuoco semivivo per circa 2 minuti, poi aggiungere il brodo caldo. Cuocete il tutto per circa 20 minuti, fino a quando il cavolfiore non si sia un po’ ammorbidito. Lasciate raffreddare un po’. Frullatore ad immersione fino alla riduzione a crema dell’ortaggio. Scaldate prima di servirlo nei piatti che decorerete con curcuma (giallo), erba cipollina che avrete tagliato a piccoli pezzettini (verde) e la paprika dolce (rosso), aggiungete l’amato EVO, aggiustate di sale, una spruzzatina abbondante di ricotta salata e servite. Qui potete sbizzarrirvi con crostini di ogni genere, personalmente gradirei pane scuro, un po’ acido, o amaro che contrasti con la dolcezza del cavolfiore.

Mentre scrivo questa ricetta, è ormai notta fonda, una musica suadente e rilassante riempie i mie auricolari: Tom Wolfe e leave a light on.

 

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