Le due “chiacchere” con nonno Renzo

le chiacchere di carnevale
Le chiacchere di carnevale, la loro storia, la ricetta del mitico nonno Renzo

E’ carnevale, se pensiamo ad un dolce tipico, a cosa pensiamo? Naturalmente le chiacchere, il dolce carnevalesco per antonomasia. Bugie, galani, crostoli sono solo alcuni dei nomi che può assumere questo impasto in giro per il Belpaese. Conoscere la storia di un piatto, della ricetta, aiuta sicuramente ad assaporarlo meglio, si acquisisce familiarità ed il gusto migliora subito.

Due le origini storiche di questo simpatico dolce. Una risale all’epoca romana, le cosiddette “frictilia” che venivano fritte nel grasso di maiale e venivano servite per festeggiare i saturnali; l’altra, invece, vuole far risalire il loro nome alla Regina Margherita di Savoia , la quale, chiese un dolce al cuoco di corte… che potesse allietare “le chiacchere” con i suoi ospiti.

E’ tradizione che nonno Renzo, il padre di uno dei miei più cari amici, in questo periodo, regali questo dolce per prepararci alla quaresima. L’ho incontrato durante la sfilata dei carri di carnevale a Parma, sono riuscito a scambiarci due “chiacchere” e mi ha svelato il segreto per le frappe perfette: ” 1) la stesura della pasta, Stefano, devi stendere la pasta che deve essere sottile; 2) durante la cottura l’olio deve essere sempre ben caldo, non scendere mai sotto i 180°!”

Ecco qui la ricetta di nonno Renzo:

ingredienti (6/8 persone):

  • tre uova;
  • zucchero qb;
  • olio di semi per friggere;
  • 40 gr di EVO;
  • 500 gr. di farina 0;
  • 50 gr. di zucchero a velo;
  • mezzo bicchiere di vino bianco o rhum;
  • la scorza di arancia (biologica).

Procedimento:

Disponi la farina a fontana e nell’incavo versa zucchero, uova, olio d’oliva, vino bianco, scorza d’arancia grattuggiata. Impasta e lascia riposare mezz’ora. Stendi la pasta con il mattarello, fino a ottenere una sfoglia sottile spessa circa 1 mm. Ritaglia dei rettangoli con la rotella tagliapasta. Friggi le chiacchiere in olio di semi ben caldo. Scola le chiacchiere su carta assorbente. Quando sono fredde cospargile con lo zucchero a velo. Potete cuocere le chiacchiere anche al forno a 210° C per 10-12 minuti.

Il Carnevale in Italia molte volte vuol dire Festival di Sanremo, quest’anno il mio premio va a questa simpatica canzone…che ci lascia con l’amaro in bocca e ci fa riflettere.

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