Il dolce del ragu di salsiccia

ragu di salsiccia
le conchiglie con il ragu di salsiccia ed una spruzzatina di grana 30 mesi

Iniziare un pasto con un primo dai sapori forti non è mai semplice. Tutto poi gira intorno a quei gusti, i vini devono essere all’altezza, non si può sbagliare, il rischio è quello di non riuscire a far capire ai propri invitati gli altri piatti. Ho provato a preparare questo ragu di salsiccia con una vecchia ricetta che avevo trovato anni fa chissà dove. Il gusto è decisamente deciso, ma dosando gli ingredienti diventa equilibrato e non troppo forte. La materia prima, come sempre, deve essere di ottima qualità. Io per la salsiccia, ma in generale per gli insaccati scelgo sempre l’Azienda Agricola Querzola , piccola realtà del Parmense che mi regala buoni prodotti a km 0 che non guastano mai. Qui di seguito la mia personalissima ricetta.

Ingredienti per 4 persone: 

  • 360 g di pasta (qui conchiglie);
  • 400 g di salsiccia fresca;
  • timo qb;
  • 6 cucchiai di EVO qb;
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro;
  • sale qb;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • uno scalogno;
  • sedano qb;
  • una carota;

Procedimento:

Tritate finemente lo scalogno, la carota ed il sedano preventivamente puliti. Togliete la salsiccia dal budello e tagliatela grossolanamente al coltello. Fate scaldare l’olio in una casseruola capiente, unite le verdure per il soffritto e fate andare. A rosolatura avvenuta aggiungeteci la salsiccia, fate sigillare e poi uniteci il concentrato di pomodoro. 1 minuto e sfumate con il vino bianco. Lasciate evaporare e poi uniteci i due cucchiai di passata di pomodoro. Coprite e lasciate cuocere per circa 40 minuti. Cominciate a preparare la pasta, quando l’avrete scolata, ricordatevi di mantecarla in padella con la salsiccia ed un paio di mestoli di acqua di cottura. Unitevi il timo (a piacere del peperoncino fresco), spolverizzate il tutto con un grana non troppo giovane, io ho provato un 30 mesi. Servite il piatto ben caldo da abbinare assolutamente con dei vini rossi come barbera, chianti o marzemino.

Un gruppo rock mi accompagna nella preparazione del piatto. Sono i Queens of Stone Age con la loro hit, forse, più famosa.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. domenicocacopardo ha detto:

    Insomma: tentazioni! Ciao Stefano D

    Mi piace

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